Slowing and closing the loop: chiudiamo il ciclo vitale dei tessili

Dallo sviluppo della collezione, alla scelta dei materiali, fino alla produzione, alla vendita e al riciclaggio: per il nostro abbigliamento sostenibile scegliamo un approccio etico, e lo facciamo per il benessere dell'uomo e della natura.

Interamente votata alla sostenibilità

Il fatturato ottenuto con i prodotti tessili corrisponde al 2 % circa del fatturato complessivo di Coop e quasi la metà è realizzato con le marche proprie, principalmente Coop Naturaline, Nulu e Sergio. Per ideare le collezioni non ci limitiamo a scegliere taglio, fantasia e colore: grazie ai nostri criteri di approvvigionamento sostenibili rispettiamo, insieme ai fornitori, anche rigidi standard sociali e ambientali.

Fasi di vita di un prodotto tessile

1. Un attento sviluppo dei prodotti

Design senza tempo e qualità duratura sono i principi alla base delle collezioni firmate Coop Naturaline, Nulu e Sergio. I nostri modelli hanno il vantaggio di abbinarsi facilmente e di poter essere indossati per più stagioni. In questo modo ci distacchiamo dal concetto di moda usa e getta.

Già nella fase di design cerchiamo di ridurre al minimo l'impiego di sostanze chimiche, escludendo tutti i composti nel mirino di Greenpeace. Ciò significa che scegliamo solo materiali, colori e stampe realizzabili senza l'utilizzo di sostanze nocive. Il passaggio ai composti chimici conformi alla campagna Detox rappresenta tuttora una grande sfida. Promuoviamo il cambiamento sensibilizzando sul tema i nostri partner e fornitori. A tale scopo abbiamo redatto un manuale Detox.

Materiali sostenibili
Coop Naturaline significa cotone 100 % biologico, produzione equa al 100 %, filiera trasparente e CO2 neutrale al 100 %. Coop è il principale rivenditore al mondo di tessili in cotone biologico da commercio equosolidale. Il nostro processo di produzione interamente trasparente è unico. Grazie ai codici QR e di tracciabilità, si può ripercorrere il ciclo dei capi Naturaline, dalla provenienza del cotone al produttore. Con Naturaline realizziamo circa un terzo del fatturato dei prodotti tessili di marca propria.

Il cotone utilizzato per le marche proprie Coop Sergio e Nulu proviene invece dall'iniziativa Better Cotton, che si propone come standard per una produzione del cotone equosolidale ed ecologica. Il nostro obiettivo per il 2020 è produrre l'80 % dei tessili di marca propria con cotone sostenibile.

Rigida gestione della qualità
Le misure adottate per la gestione della qualità di Naturaline, Sergio e Nulu prevedono anche il prelievo e il controllo di campioni durante la produzione. Vengono per esempio verificati il taglio dei capi, il rischio di restringimento dei tessuti, la resistenza dei colori al lavaggio, lo sfregamento e la formazione di palline.

  • I tessili di marca propria Coop

2. Produzione secondo standard trasparenti

Poiché adottiamo un approccio sostenibile lungo tutta la filiera tessile, esigiamo il rispetto di principi sociali ed ecologici in ogni fase del processo. Anche per l'approvvigionamento delle materie prime applichiamo standard severi.

3. Vendita: diciamo no al fast fashion

Siamo convinti che il ciclo vitale dei tessili oltre ad essere chiuso, debba anche subire un rallentamento. Porre freno al susseguirsi delle collezioni e dei trend «usa e getta» è la base per un consumo tessile responsabile. Le nostre marche proprie puntano quindi su un assortimento standard con modelli basic a cui si aggiungono ogni anno due collezioni con una selezione di capi stagionali. Con i nostri prodotti, in particolare con Coop Naturaline, lanciamo un segnale in controtendenza al fast fashion nell'intenzione di sensibilizzare i nostri clienti a una moda più consapevole.

4. Cura delicata dei capi

I consumatori rivestono un ruolo fondamentale nella gestione sostenibile dei prodotti tessili: cura, lavaggio, stiratura e asciugatura corrette non solo riducono il consumo energetico e di acqua, ma allungano anche la durata dei tessuti.

5. Riciclo e riutilizzo consapevole

Il nostro obiettivo è prolungare al massimo il ciclo vitale dei capi ancora utilizzabili riciclandoli in maniera adeguata. Per individuare il metodo più indicato abbiamo avviato, insieme a Quantis e con la collaborazione delle aziende svizzere di raccolta di tessili, uno studio sul bilancio ecologico del riutilizzo e riciclo dell'abbigliamento. Da questo è emerso che, dal punto di vista ambientale, è sensato donare e riutilizzare i capi dismessi. In questo modo si risparmia l'equivalente di 35 000 tonnellate di CO2, pari alle emissioni prodotte da 4 430 voli di andata e ritorno da Zurigo ad Auckland.

Collaborazione pluriennale con Tell-Tex
Nei container di raccolta Tell-Tex, presenti in oltre 500 punti di vendita Coop, i clienti possono lasciare i vestiti e le scarpe che non utilizzano più affinché vengano usati da altre persone. In questo modo nei nostri supermercati riusciamo a garantire una rete di raccolta pressoché capillare.

Tell-Tex è un'organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di raccogliere, smistare e riutilizzare con professionalità i capi donati. L'organizzazione vende gli abiti usati e destina una parte del ricavato a progetti sociali. Tramite il Padrinato Coop per le regioni di montagna una parte di questi proventi viene stanziata per i contadini di montagna svizzeri e le loro famiglie. Nel 2016 hanno ricevuto un contributo di 514 517 franchi.

  • Valorizzazione ecologica dei tessili

6. Progetti di ricerca per un futuro migliore

Il riciclaggio di tessili spesso rappresenta una sfida, soprattutto se il capo contiene fibre di diverso tipo. Le fibre miste che contengono ad esempio il 98 % di cotone e il 2 % di elastan non sono facili da produrre con materiale riciclato. Tuttavia sono proprio queste fibre a rendere un capo confortevole, di buona qualità e duraturo.

Per promuovere il riciclo dei tessuti, finanziamo il progetto di ricerca «Texcycle» condotto dalla Scuola universitaria di Lucerna e da Texaid, che mira a chiudere il ciclo vitale dei tessili e a renderlo più sostenibile tramite il riuso e il riciclaggio. A tale scopo vengono analizzati e ottimizzati i processi di trattamento degli abiti usati.